Ogni variazione cromatica ha l'effetto di una metamorfosi alchemica che può provocare in noi il gioioso stupore di un'operazione magica.
II metamerismo è un fenomeno di mutazione del colore superficiale degli oggetti dovuto al variare delle caratteristiche spettrali delle luci incidenti. Fino ad oggi l'industria ha cercato di evitare ogni sua manifestazione, nel rispetto delle leggi della perfezione tecnica e della costanza dei processi;

ma in una concezione qualistica del prodotto questo fenomeno potrebbe essere utilizzato come mezzo per conferirgli nuove qualità estetiche e percettive.
In questo case study è presente il concept della Metameric Chair di Clino Castelli così come è apparso sul libro ”La materia dell’invenzione” di Ezio Manzini (1986) e un successivo prototipo realizzato in legno ricomposto di Alpi (1989) ed esposto in occasione dell’”Itoki Qualistic Presentation” all'Akasaka Prince di Tokyo. Un’intera parete con un craquelée metamerico era inoltre prevista per un’installazione di Olivetti per La Villette di Parigi (1987).